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Termini e Condizioni

23 Aprile 2015 di marina

Art. 1. Oggetto e contenuto

La ditta “Renthouse di Marina De Cristofaro” (d’ora in poi denominato “fornitore”) ha per oggetto l’intermediazione per l’affitto di case o appartamenti per vacanze, cioè unità abitative composte di uno o più locali arredati, dotati di servizi igienici e di cucina autonoma, gestite in forma imprenditoriale per l’affitto ai turisti, nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore a tre mesi consecutivi.

Costituiscono parte integrante della prenotazione: le condizioni generali che seguono, le descrizioni delle strutture contenute nel sito web www.affittocaseinvacanza.eu (d’ora in poi denominato “sito web”), la conferma di prenotazione dei servizi richiesti dal cliente.

Nel sottoscrivere una conferma di prenotazione per l’affitto di una casa-vacanze, il cliente dà per letto ed accettato le presenti condizioni generali sia per sé che per i soggetti per i quali chiede i servizi.

 

Art. 2. Fonti legislative

L’attività di affitto di case per vacanze è disciplinato da normative regionali, in Abruzzo dalla L.R. 28 aprile 1995, n. 75, in particolare agli Artt. 30-32 e successivi, pubblicazione nel B.U.R. Abruzzo 23/05/1995, n. 12.

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/regioni/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1996-12-07&atto.codiceRedazionale=096R0890

Art. 3. Validità del listino prezzi

I prezzi indicati nel sito web sono validi per l’anno in corso, salvo diversamente specificato.

Le tariffe possono subire variazioni durante il corso dell’anno sia in diminuzione che in aumento, in caso di offerte o festività, in ogni caso il prezzo finale è quello stabilito nella conferma di prenotazione.

Dopo la conferma di prenotazione inviata dal fornitore al cliente, non saranno effettuate modifiche di prezzi.

Art. 4. Fasi della prenotazione

  1. Il cliente sceglie la struttura turistica sul sito web ed invia richiesta di disponibilità e preventivo al fornitore, tramite il sito o via mail.
  2. Il fornitore riceve la richiesta di informazioni dal cliente e, nel più breve tempo possibile, gli comunica la disponibilità o meno della struttura scelta per il periodo interessato.
  3. In caso di disponibilità della struttura, il fornitore invia al cliente il preventivo che avrà una validità di 3 giorni, in caso contrario il cliente viene informato che la richiesta di prenotazione non può essere accolta. Contestualmente il fornitore può proporre al cliente date o strutture alternative che il cliente può accettare o meno.
  4. Il cliente che intende confermare un preventivo, deve inviare conferma scritta via mail al fornitore nel termine sopraindicato di 3 giorni, allegando copia contabile del bonifico bancario per l’acconto. Nulla ricevendo entro tale termine, il preventivo viene annullato automaticamente.
  5. La prenotazione si ritiene completata solo al ricevimento del pagamento dell’acconto da parte del cliente.
  1. Ai sensi dell’art. 32, comma 2, Cod. Tur., nel caso di contratti conclusi a  distanza o al di fuori dei locali commerciali (come rispettivamente definiti dagli artt. 50 e 45 del D. Lgs. 206/2005), il fornitore si riserva di comunicare per  iscritto al cliente l’esclusione  del diritto di recesso previsto dagli artt. 64 e ss. del D. Lgs. 206/2005.

Art. 5. Pagamenti

  1. Al momento della conferma del preventivo, il cliente deve corrispondere al fornitore l’acconto del 30% sull’importo complessivo della prenotazione.
  2. Entro 20 giorni prima della data di arrivo in struttura, il cliente è tenuto al pagamento del saldo al fornitore, tramite bonifico bancario, inviandone copia contabile tramite mail. Senza il pagamento del saldo nei termini indicati, la prenotazione viene cancellata ed il cliente non ha diritto ad usufruire dei servizi prenotati.
  3. Al momento dell’arrivo nella struttura prenotata nel giorno previsto, il cliente deve versare all’incaricato in loco il deposito cauzionale previsto.

Art. 6. Deposito cauzionale

Il deposito cauzionale ha lo scopo di trasmettere all’ospite il corretto senso di responsabilità per la durata di tutto il suo soggiorno, affinché abbia cura dei locali in locazione.

L’importo del deposito cauzionale può cambiare per le diverse strutture, anche in relazione alla durata del soggiorno. Esso viene indicato sia nella conferma di prenotazione che nel sito web, alla pagina descrittiva della struttura.

Laddove non sono indicate specifiche modalità e tempi di pagamento del deposito, si applica la regola del versamento all’arrivo, al momento del check-in e consegna chiavi, e restituzione alla partenza previo accertamento che non siano stati arrecati danni alla struttura.

Trattandosi di un importo cauzionale da restituire, si predilige il pagamento in contanti.

Qualora al check-out (partenza del cliente dalla struttura) si riscontrino danni per un valore superiore all’importo della cauzione versata, il cliente è tenuto al pagamento in loco della differenza.

Art. 7. Modifica o annullamento della prenotazione da parte del fornitore

  1. Il fornitore si riserva il diritto di modificare unilateralmente le presenti condizioni generali, diverse dal prezzo (esempio scadenze dei pagamenti, penalità di recesso, ecc.). La comunicazione viene effettuata in modo chiaro e preciso al cliente via mail.
  2. Se per sopraggiunti motivi il fornitore sia impossibilitato a fornire il servizio richiesto dal cliente dopo la conferma ed il pagamento, ma prima del giorno previsto di arrivo nella struttura prenotata, può proporre una soluzione alternativa che il cliente può accettare o meno. In caso di non accettazione, il cliente ha diritto alla restituzione di quanto sinora versato senza nessuna penale aggiuntiva per il fornitore.
  3. Il fornitore può cancellare una prenotazione qualora il cliente non abbia rispettato i termini di pagamento previsti all’Art. 5 circa acconto e saldo.

Art. 8. Recesso del cliente

  1. Al cliente che intende disdire una prenotazione per qualsiasi motivo, vengono applicate le seguenti penalità calcolate in percentuale sull’importo totale della prenotazione:
  • cancellazione entro i 21 giorni prima della data di inizio soggiorno: penalità del 30%, quindi non viene restituito l’acconto versato in fase di conferma;
  • cancellazione dopo il pagamento del saldo, quindi da 20 a 8 giorni prima della data di inizio soggiorno: penalità del 50%;
  • cancellazione entro i 7 giorni prima della data di inizio soggiorno: penalità 80%;
  • mancata presentazione al check-in (no-show) il giorno previsto di inizio soggiorno: penalità 100%, il cliente non ha diritto ad alcun rimborso.
  1. In caso di circostanze inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione (come terremoti, maremoti, inondazioni, ecc.) e che hanno un’incidenza sostanziale nell’esecuzione del servizio o sul trasporto verso la destinazione, il cliente ha il diritto di disdire la prenotazione, prima del giorno di arrivo in struttura, senza corrispondere spese di recesso ed al rimborso integrale di quanto versato, oppure può scegliere una soluzione alternativa in zona diversa o altre date in accordo con il fornitore, ma non ha diritto all’indennizzo supplementare.
  2. In caso di circostanze inevitabili e straordinarie, il fornitore può recedere dal contratto in qualsiasi momento, purché prima del giorno previsto di arrivo in struttura del cliente, ed offrirgli il rimborso integrale di quanto sinora versato, ma non è tenuto a versare un indennizzo supplementare, purché avvisi il cliente con congruo anticipo.

Il fornitore può far valere la clausola relativa all’acquisto on line, secondo cui il diritto di recesso è escluso, in quanto rientrante nella tipologia dei “contratti a distanza” ai sensi dell’art. 45 comma 1 lett. g) e art. 47 comma 1 lett. g) del Codice del Consumo, che disciplina ed elenca i casi di esclusione.

Art. 9. Contestazioni e reclami

  1. Il cliente, in osservazione agli obblighi di correttezza e buona fede di cui agli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile, è tenuto ad informare tempestivamente il fornitore in caso di difetti di conformità rilevati durante il soggiorno nella struttura prenotata.
  2. Se uno dei servizi turistici differisce da quanto pattuito, il fornitore vi pone rimedio ove possibile direttamente o tramite suo incaricato, a meno che ciò risulti impossibile oppure risulti eccessivamente oneroso, tenendo conto dell’entità del difetto di conformità e del valore dei servizi turistici interessati dai difetto. Se il problema non è risolvibile, il cliente ha diritto alla riduzione del prezzo, da concordare tra le parti.
  3. Fatte salve le eccezioni di cui sopra, se il fornitore o suo incaricato non pongono rimedio al difetto di conformità entro il periodo concordato, il cliente può ovviare personalmente al difetto e chiedere il rimborso delle spese sostenute direttamente al fornitore, previo preavviso e accordo tra le parti.

Art. 10. Sostituzioni

  1. Il cliente, previo preavviso da dare al fornitore non oltre 7 giorni prima dell’inizio del servizio, può cedere la propria prenotazione ad altra persona che soddisfa tutte le condizioni per la fruizione del servizio.
  2. Il cedente e il cessionario del servizio turistico sono solidalmente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo e del deposito cauzionale, oltre alle eventuali spese amministrative e di gestione delle pratiche, risultanti da tale cessione, che il fornitore vorrà applicare dandone previa comunicazione via mail.

Art. 11. Regime di responsabilità

Il fornitore rappresenta solo un intermediario tra il proprietario dell’immobile ed il cliente, per cui  è responsabile esclusivamente delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità di intermediario e per l’esecuzione del mandato conferitogli dal cliente, per come specificamente previsto dall’art. 50 del Codice del Turismo.

Il fornitore è esonerato da ogni responsabilità nei confronti del cliente per difformità di lieve entità che si possano riscontrare all’arrivo in struttura, rispetto a quanto descritto nel sito web .

Art. 12. Obbligo di assistenza

Il fornitore è tenuto a prestare adeguata assistenza al cliente in difficoltà, in particolare fornendo le opportune informazioni riguardo ai servizi sanitari, autorità locali, servizi pubblici ecc.

Il fornitore può pretendere il pagamento di un costo ragionevole per tale assistenza qualora il problema sia causato dal cliente, nei limiti delle spese effettivamente sostenute.

Art. 13. Legge applicabile e Foro competente

Le presenti condizioni sono regolate dalla legge italiana. Per qualsiasi controversia che dovesse sorgere in relazione alla validità, efficacia, interpretazione e all’esecuzione delle presenti Condizioni sarà competente in via esclusiva il Foro di Teramo.